lunedì 16 gennaio 2017

Recensione: "Confusione - La Saga dei Cazalet Vol. III" di Elizabeth Jane Howard

Titolo: Confusione
Autrice: Elizabeth Jane Howard
Pagine: 526
Prezzo di copertina: 18,50 euro
Prezzo ebook: 12,99 euro
Editore: Fazi

Sinossi:
È il 1942: da quando abbiamo salutato i Cazalet per l’ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all’ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più disinvolto, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l’ingombrante presenza della suocera, Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell’agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: «il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco». Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento. Nel frattempo, godiamoci i colpi di scena di Confusione, che ci lasceranno senza fiato.



Ebbene sì, ho ceduto. Più o meno inconsciamente, sapevo che l'avrei fatto quando, durante la prima sortita in libreria dell'anno, in mezzo a variopinte pile prese d'assalto da adolescenti in preda all'After mania, di fianco ad attempate lettrici di Clara Sanchez, ho scovato, in un angolino, ultima copia ammaccata, il terzo capitolo della saga di quelli che sono divenuti, oramai, i miei cari Cazalet, stringendola al petto, in barba ai buoni propositi - mai rispettati, -allo scaffale materiale e digitale straripante di titoli in attesa, sono andata in Confusione.
Saga familiare più corale che mai,qui, si raccontano gli ultimi anni del secondo conflitto mondiale, con un ampio respiro narrativo;pur registrando un calo di ritmo,atteso, rispetto ai precedenti, non mancano le lacrime, le svolte inaspettate, i giri di volta, i rovesci di fortuna. Il fronte è lontano dal Sussex ma le bombe arrivano a Londra, location principale del romanzo. 
Le giovani Cazalet si affacciano all'età adulta, chi imbarcandosi nell'avventura matrimoniale, chi cercando invece la propria indipendenza. 
Abbiamo fatto esercizio. [...]Ormai ci siamo abituati.
Ho imparato che è molto pericoloso abituarsi alle cose.
A qualunque cosa?
Sì, a qualunque cosa. Si smette di farci caso, oppure, peggio ancora, ci si crea l'occasione di aver fatto una conquista.
Io non mi sento così.
Davvero?
Credo che ad alcune cose ci si possa abituare senza smettere di pensarci.
La famiglia, molto segnata nei rapporti, nelle abitudini, dalle circostanze, acquista nel tempo una consapevolezza nuova che la preparano al periodo post -bellico, esplorato nei capitoli successivi della saga, di prossima pubblicazione in Italia.
Elizabeth Jane Howard conferma la propria bravura nel narrare storie di uomini e donne in maniera disinvolta, affatto patetica o eccessiva, dando vita ad interrogativi moderni, alcuni perfino di scottante attualità.
Ma, Mrs Cazalet, stanno già affrontando la realtà[...] Ognuno [...] pensa di fare questo per l'altro. Non mi sogno nemmeno di immischiarmi. Ognuno di loro pensa che questa sia l'ultima cosa che può fare per l'altro, capisce?

13 commenti:

  1. Ciao! Ho scoperto questa scrittrice grazie al tuo blog e l'hai recensita così bene che non vedo l'ora di leggerla! Ho persino il primo volume in versione digitale, comprata tempo fa perché in offerta ed attirata dall'argomento trattato. Sono alle prese con La Montagna Incantata, ma appena lo finirò mi ci butto.Magari metteranno in offerta anche il secondo libro della Saga....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Gabriela, benvenuta e grazie!
      I Cazalet meritano davvero, buona lettura :)

      Elimina
  2. A me Confusione è piaciuto tanto, come sai, forse l'ambientazione londinese, forse per l'emozione di vedere le ragazze crescere. Non vedo l'ora di leggere il prossimo! Baci xxx

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non mi è dispiaciuto ma ho avvertito un netto calo rispetto ai precedenti, un narratore esterno più svicolato, ecco. Mi unisco nell'attesa, mannaggia a quando inizio le saghe non tradotte interamente! :)

      Elimina
  3. Prima dell'arrivo della primavera leggerò il secondo. Forse il fatto di sapere in anticipo che è un bel libro, una bella saga familiare, mi toglie un pochino il gusto della scoperta che ho avuto con il primo romanzo. Non leggo mai più volumi di una stessa storia di seguito per paura di rovinare qualcosa. Sapevo che avresti ceduto, ma forse se avessi aspettato di più lo avresti gradito maggiormente.
    Ci confronteremo poi, anche se tu ad aprile molto probabilmente inizierai il quarto ;-)
    un caro saluto da Lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Solitamente, concorderei con te, cara Lea, ma come si fa a resistere ai libri belli in mezzo a tanti altri mediocri?
      Mai dire mai, io aspetto le tue impressioni :)

      Elimina
  4. tu continui a tentarmi con questa saga. ed io giuro che entro la fine di questo 2017 leggerò almeno un titolo della serie :) pensa che ho fatto comprare a scatola chiusa i libri anche ad una mia collega solo perché piacevano a te ih ih ih ih

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la fiducia, Chicca; se ti è piaciuto Il mondo di Belle, anche i Cazalet hanno buone possibilità di entrare nelle tue grazie. [Fra non molto, inizierò la serie di De Giovanni].

      Elimina
  5. Ciao Ceci hai messo in confusione anche me che possiedo i volumi e non li ho ancora aperti...Dovrei davvero fare un fioretto e mettere a dormire il mio lato oscuro di accumulatrice compulsiva. Dalla recensione sento quanto questa famiglia ti stia a cuore, che bello trovare degli amici nei libri :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Quando arriverà il momento, sono abbastanza sicura che sentirai anche tu i Cazalet di famiglia, in particolare i giovani. :)
      Buona lettura!

      Elimina
  6. Ciao Cecilia, letti i primi due aspetto solo il momento giusto per buttarmi nella lettura del terzo capitolo di questa saga familiare che ormai ha conquistato anche me!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rosa, io li ho letti tutti e tre in fila e già i Cazalet mi mancano, hai fatto bene ad aspettare un po'. :)

      Elimina

I commenti sono fondamentali per lo scambio di opinioni e la crescita culturale di ogni persona che passa da questa Sala; dunque, se vorrai lasciarne uno, saremo ben felici di sapere quale sia il tuo pensiero :)

Grazie.